Storia di Arzúa
Arzúa è una cittadina della provincia di A Coruña dove il Cammino Francese si unisce al Cammino del Nord, e dà il nome al formaggio a denominazione d’origine Arzúa-Ulloa. Il Codex Calixtinus del XII secolo la cita come «Vilanova», segno di un’origine o rifondazione medievale.
Prima di essere la terra del formaggio, Arzúa fu la «villa nuova» dei pellegrini medievali.
Origini e Cammino di Santiago
Il borgo crebbe insieme al Cammino: prima dei pellegrinaggi quasi non se ne hanno notizie. Il Codex la chiama Vilanova e l’italiano Domenico Laffi la annotò nel 1666 come «Villa Roza».
Un convento di agostiniani accoglieva qui i pellegrini; ne resta la cappella della Magdalena, oggi spazio culturale.
Aneddoti, curiosità e leggende
Nella vicina Castañeda, secondo il Codex Calixtinus, c’erano le fornaci di calce per la cattedrale: i pellegrini portavano una pietra da Triacastela e la lasciavano qui.
Poco prima del paese, il ponte medievale di Ribadiso attraversa il fiume Iso. Ogni marzo la Festa do Queixo riunisce ad Arzúa i casari della zona.
Cosa non perdere a Arzúa
- Capela da Madalena
- Chiesa di Santiago: con l’Apostolo pellegrino e matamoros
- Ponte de Ribadiso: ponte medievale sull’Iso
Consiglio per il pellegrino
Assaggia il formaggio Arzúa-Ulloa, di vacca, cremoso e delicato, con il miele locale: è il sapore del paese.